Mondo
Francia, il sindaco Saint-Denis Bagayoko: "Non siamo casseurs"
Orléans, 24 ott. (askanews) - "Non siamo teppisti. Siamo in realtà i difensori della Repubblica": lo ha dichiarato Bally Bagayoko (LFI), il sindaco di Saint-Denis, popoloso comune alla periferia di Parigi, divenuto celebre per aver protetto gli studenti durante le proteste, mentre manifesta a Orléans "contro il razzismo, il fascismo e l'imperialismo", ma soprattutto "contro il RN e le sue idee mortifere". La città ospita il congresso del Rassemblement National e migliaia di manifestanti contro l'estrema destra. "E agire significa, ovviamente, essere oggi in tanti, in massa, ed è per questo che invito tutte quelle e quei che possono venire oggi a Orléans a farlo. So che è in corso una campagna di sabotaggio volta a dissuadere alcune persone dal venire. Non siamo teppisti (casseurs, ndr). Siamo qui, prima di tutto, per difendere la Repubblica, la Libertà, l'Uguaglianza e la Fraternità. Perché il giovane che è stato ucciso e la ragazzina di 12 anni, che è in bilico tra la vita e la morte, sono coloro che oggi incarnano questi valori della Repubblica", ha sottolineato. "Orléans: ciò che è in gioco, innanzitutto, è, primo, il fatto che veniamo a dire, guardandola negli occhi, all'estrema destra che non abbiamo paura e, secondo, che non siamo d'accordo con la loro strategia, che consiste nel trasformare questa regione della Francia nella roccaforte dell'estrema destra e, di conseguenza, del discorso d'odio. È proprio questo che abbiamo appena detto loro. E abbiamo aggiunto che, se continueranno a considerare la Francia come un punto d'appoggio per riversare il loro odio, noi ci metteremo sulla loro strada. A differenza di quei codardi che preferiscono attribuire la responsabilità a chi è in prima linea contro il discorso d'odio, piuttosto che agire contro l'estrema destra".