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Francia, la commemorazione della retata del Vel d’Hiv: il più grande arresto di massa di ebrei nel Paese
(LaPresse) La Francia ha commemorato la retata del Vel d’Hiv, un arresto di massa di ebrei da parte della polizia francese nel 1942. Come ogni anno, in occasione dell’anniversario, il Consiglio rappresentativo degli ebrei di Francia (Crif) ha organizzato una cerimonia insieme al ministero della Difesa.
Il 16 e il 17 luglio 1942, oltre 4.500 agenti di polizia francesi radunarono migliaia di ebrei a Parigi. Le famiglie furono separate, con i bambini strappati dalle braccia delle madri, prima che gli arrestati fossero deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti. In totale furono deportate 13.152 persone, di cui un terzo erano bambini. Il nome "Vel d’Hiv" deriva dal Velodromo Invernale in cui molti dei detenuti furono rinchiusi prima di essere tresferiti nei campi. Si trattò della più grande retata di ebrei effettuata in Francia durante la Seconda guerra mondiale. Ci sono voluti 50 anni perché la leadership francese riconoscesse ufficialmente il coinvolgimento dello Stato nell’Olocausto, quando l’allora presidente Jacques Chirac si scusò per il ruolo delle autorità francesi nelle retate del Vel d’Hiv.