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Mondo

Fiori e preghiere il giorno dopo la sparatoria a Utrecht

  • 01:22

Roma, 19 mar. (askanews) - Fiori e preghiere, il giorno dopo la sparatoria che ha provocato 3 morti e 5 feriti su un tram a Utrecht. La polizia olandese in serata ha arrestato un 37enne di origini turche, Gokmen Tanis e per ora non esclude la pista terroristica. Il premier olandese, Mark Rutte, ieri sera in conferenza stampa:

"Visto quanto successo oggi, tre morti, tre feriti gravi e altri feriti, e visto l'impatto che ciò ha avuto sull'intero paese, ma in particolare a Utrecht e dintorni, questo è un attacco a tutti i livelli. Per quanto riguarda i motivi dietro l'attacco, terroristico o altro, ancora non lo sappiamo, ma non possiamo escludere nulla".

Intanto si è scoperto che Tanis, che ha numerosi precedenti penali, era in carcere fino a due settimane fa, accusato di stupro e furto. "È pazzo, tossicodipendente, non è un terrorista, ma uno psicopatico", ha detto la vittima della violenza avvenuta nell'estate 2017.

I vicini del quartiere di Kanaleneiland, dove viveva, lo descrivono come una persona instabile, con molti problemi. Mentre gli amici raccontano che la situazione è precipitata dopo il divorzio dalla moglie due anni fa. In precedenza, scrive la stampa olandese, Tanis aveva vissuto seguendo le indicazioni dell'Islam, facendosi crescere la barba e indossando abiti lunghi.

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