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Fidel Castro, i ricordi dei cubani a 100 anni dalla nascita
(LaPresse/Ap) Cuba si prepara a celebrare i 100 anni di Fidel Castro che il Lider maximo avrebbe compiuto il 13 agosto 2026. Venerato da molti che ne sentono la mancanza di fronte al blocco energetico statunitense, criticato da altri che lo indicano come l'artefice del processo che ha portato all'attuale crisi cubana la presenza di Fidel, morto nel 2016, si sente ancora molto sull'isola e tra i cubani. Ci sono manifesti con la sua immagine negli ospedali, nei luoghi di lavoro e negli uffici governativi, e cartelloni pubblicitari con i suoi slogan.
Castro ha governato Cuba per cinque decenni, formalmente dal 1959 al 2006, quando si ammalò e cedette il potere al fratello Raul. "Fidel ci ha lasciato tutto, tutto ciò che di buono il processo rivoluzionario cubano aveva da offrire", ha detto all'Associated Press Argelia Mustelier, 61 anni, residente all'Avana Vecchia, ricordando il leader cubano con le lacrime agli occhi.
Il centenario della nascita di Castro coincide con un implacabile blocco energetico e finanziario imposto all'isola dal presidente Usa Donald Trump a gennaio, con l'obiettivo di provocare il collasso del governo e del suo modello politico ed economico: una mossa che, a sua volta, ha aggravato una crisi quinquennale derivante da precedenti sanzioni e da una fallita riforma finanziaria interna. Le conseguenze sono state drammatiche per i cubani: blackout, carenza di carburante e medicinali, blocco totale dell'industria e del turismo, cancellazione dei voli, disservizi a tutti i servizi, restrizioni ai trasporti e riduzione dell'orario di lavoro e scolastico, tra le altre cose.