Roma, 19 apr. (askanews) - Nuova eccezionale scoperta in Egitto, nella necropoli di Draa Abul Naga, a Luxor, a circa 700 km dal Cairo. Gli archeologi hanno ritrovato una tomba enorme che risale alla XVIII dinastia dei faraoni, tra il 1543 e il 1292 a.C., ed è considerata una delle più grandi tra quelle rinvenute nel vasto sito archeologico.

Mostafa Waziri segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità d'Egitto: "Questa è la tomba più grande della Cisgiordania, stiamo parlando di 55 metri d'altezza, e una corte all'aperto di 550 metri quadrati, apparteneva a Shedsu-Djehuty che significa 'Dio salvi Djehuty'.

Al suo interno c'era un piccolo tesoro: statuette, vasi canopi, oggetti preziosi, maschere raffigurazioni: "Questa tomba è piena di oggetti, tante ceramiche - ha aggiunto Ragab Marae, restauratore - e nel sarcofogo c'era tutto ciò che serviva nella vita quotidiana".

L'ennesimo ritrovamento in un Paese che continua a svelare ricchezze sepolte sperando così di risollevare il turismo duramente colpito negli ultimi anni da terrorismo e turbolenze politiche.