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Dio? In fondo a destra, il libro di Scaramuzzi arriva in Francia

Roma, 11 feb. (askanews) - Il cristianesimo come arma elettorale: è il tema di "Dio in fondo a Destra", il libro del vaticanista di Askanews Iacopo Scaramuzzi, da poco tradotto in Francia proprio in tempo per la campagna elettorale presidenziale.

"Non solo Matteo Salvini che bacia il rosario e giura sul Vangelo in campagna elettorale, non solo Giorgia Meloni che si dice donna madre e cristiana, non solo Donald Trump che ostenta una Bibbia o Vladimir Putin che bacia le icone ortodosse: c'è anche Eric Zemmour, il candidato dell'estrema destra francese, a fare riferimento insistito ed esplicito al cristianesimo".

"Ho scritto un paio d'anni fa 'Dio in fondo a destra', pubblicato un paio d'anni fa da Edizioni Missionarie Italiane, è stato tradotto in Francia da Salvator. Ha una buona ricezione tanto più che si inserisce nel dibattito in vista delle presidenziali di aprile" continua Scaramuzzi.

"Eric Zemmour, polemista, ex giornalista de Le Figaro, ebreo, fa riferimento alla cristianità più che al cristianesimo, alle tradizioni cristiane come risposta al declino francese che denuncia: "Il suicidio francese" è il titolo di una sua opera. Il suo partito si chiama "la reconquete", la riconquista, che riecheggia l'espulsione di musulmano ed ebrei da parte dei cattolicissimi re di Spagna nel 1492; l'islam è chiaramente il bersaglio polemico".

Così la religione, spiega Scaramuzzi, può essere usata come arma strumentale a tutte le latitudini: "Un atteggiamento tanto più incongruo con un Papa, Francesco, che invece dialoga con l'Islam, sottolinea l'importanza della fraternità fra persone di diversi paesi, senza distinzione fra i poveri di una nazione e quelli di un'altra. Un discorso che è agli antipodi del sovranismo, e che mostra come il populismo di destra sia la cattiva risposta a una buona domanda".

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