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Da Notre Dame a Lourdes e Metz, la Francia attende Leone XIV

Roma, 23 set. (askanews) - Dal 25 al 28 settembre il Papa è atteso in Francia per una visita ufficiale che segue di qualche mese il viaggio di Leone XIV in Spagna e dimostra l'interesse del papa americano a dialogare con paesi europei - storicamente cattolici ma sempre più laici - in parte trascurati dal suo predecessore, papa Francesco. Leone sarà venerdì 25 a Parigi per incontrare il presidente Emmanuel Macron e visitare la sede dell'UNESCO. Celebrerà quindi i Vespri nella cattedrale di Notre-Dame, prima di presiedere una veglia con i giovani allo Stade de France, dove sono attese circa 80.000 persone. "Sono contenta che venga, perché trovo che in questo momento non ci sia molta allegria né molti aspetti positivi. Questo è un evento positivo, quindi lo apprezziamo", dice ad Afp questa parigina. "Attualmente siamo molto, molto delusi dai nostri politici e da tutto ciò che accade in Francia. Credo che il Papa porterà a tutti i cattolici un rinnovato slancio", aggiunge un'altra signora. Il giorno seguente, il 26 settembre, il pontefice celebrerà una messa a Place de la Concorde e lungo il viale degli Champs-Élysées a Parigi. Il prefetto di Parigi, Patrice Faure: "Si attendono tra le 500.000 e le 600.000 persone sugli Champs-Élysées, probabilmente 300.000 per il passaggio del Papa e, con ogni probabilità, almeno altre centomila persone che non hanno richiesto il QR code ma che saranno comunque a Parigi", ha spiegato. "Ci saranno 14.000 appartenenti alle forze dell'ordine, oltre a 2.500 poliziotti il venerdì e 12.000 il sabato, affiancati da 2.500 vigili del fuoco e dagli enti di protezione civile", ha aggiunto Leone si recherà poi a Lourdes, dove celebrerà una messa all'aperto domenica 27 settembre, prima di presiederne un'altra nella cattedrale di Metz, nel nord-est della Francia, il 28 settembre. "È un fatto di grande portata che il Papa venga a Metz a lanciare questo messaggio proprio mentre l'Europa si sta sgretolando e mentre tutti i continenti si lasciano coinvolgere in dinamiche belliciste. Ed è un messaggio universale, rivolto ben oltre la comunità dei credenti", ha commentato il sindaco di Metz, Francois Grosdidier. L'ultimo viaggio di un papa in Francia risale a Papa Benedetto XVI nel settembre 2008; è del 2021 l'indagine che ha rivelato che, nell'arco di 70 anni circa 330.000 persone in Francia hanno subito abusi quando erano minori per mano di esponenti del clero o laici della Chiesa. Leone incontrerà "in forma privata alcune persone vittime di abusi all'interno della Chiesa", ha confermato tempo addietro il Vaticano.
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