Roma, (askanews) - A Cuba il sigaro è un oggetto di culto. E rollarne uno perfetto è una vera e propria arte che si deve imparare. All'Avana ogni anno si celebra il Festival internazionale del sigaro cubano, un appuntamento importante che richiama sempre centinaia di fumatori appassionati e turisti curiosi, e quest'anno, alla XIX edizione al Palazzo delle Convenzioni, sono state anche organizzate lezioni speciali per apprendere l'antica tradizione: come preparare il sigaro perfetto, a cui hanno preso parte molti studenti curiosi. Tra loro c'era anche il nipote di Fidel Castro.
A Cuba la semina del tabacco è un momento molto sentito, che coinvolge intere famiglie e si tramanda tra le generazioni. C'è un'eredità preziosa da custodire: produrre le foglie migliori.
Diego Da Silva, dottore brasiliano e studente di questa speciale lezione di "rollaggio" dei sigari: "E' risaputo che il miglior tabacco del mondo è quello cubano, anche se i semi sono stati piantati in molti altri paesi vicini, chi è un vero intenditore sa bene che il migliore viene prodotto a Cuba".
Non solo lezioni, il festival include anche visite alle piantagioni e alle fabbriche di sigari più famose e naturalmente degustazioni.