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Creta, flusso continuo di migranti dalla Libia: 1200 arrivi in 3 giorni
(LaPresse) Le autorità greche riferiscono che oltre 1.200 migranti sono stati fermati sull’isola di Creta e sull’isolotto vicino di Gavdos negli ultimi tre giorni, a seguito di un’impennata negli arrivi dalla Libia. La Guardia costiera ha comunicato di aver intercettato diverse imbarcazioni al largo della costa meridionale di Creta tra sabato e lunedì, spingendo i funzionari regionali a chiedere ulteriore assistenza al governo. Riprese video mostrano una barca vuota usata dai migranti mentre viene trainata a riva dalla Guardia costiera.
Gavdos, una minuscola isola a sud di Creta, è stata travolta dagli arrivi. Barche e gommoni restano arenati sulle sue spiagge di ciottoli, molte delle quali raggiungibili solo a piedi. Su una spiaggia isolata, David, un migrante proveniente dal martoriato Sudan del Sud, era seduto con altri cinque compagni, mentre si riposavano per decidere cosa fare. Parlando con l’Associated Press, ha raccontato che gli scafisti hanno picchiato diverse persone durante il viaggio e preteso più denaro rispetto a quanto pattuito.
L’aumento degli arrivi è coinciso con la visita del ministro degli Esteri greco, Giorgos Gerapetritis, in Libia per colloqui con il governo riconosciuto a livello internazionale e con un’amministrazione rivale, nel quadro degli sforzi per affrontare la crescente crisi migratoria e una storica disputa sui confini marittimi.
Il portavoce del governo, Pavlos Marinakis, ha dichiarato che le pattuglie della Guardia costiera e della Marina nella regione potrebbero essere intensificate. Ha aggiunto che circa 8.000 migranti sono arrivati a Creta dall’inizio dell’anno.