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Crans-Montana, scontro Italia-Svizzera sulle spese mediche per i ragazzi curati
(Lapresse) Nuovo fronte di tensione diplomatica tra Italia e Svizzera dopo la decisione del Cantone del Vallese di chiedere a Roma il rimborso per le cure prestate a tre ragazzi italiani feriti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana e rimasti in ospedale a Sion per poche ore. Il Cantone avrebbe ribadito al nostro ambasciatore a Berna, Gian Lorenzo Cornado, l'impossibilità normativa di farsi carico delle spese sanitarie, inviando all'Italia fatture per un importo di 100.000 franchi svizzeri, circa 108 mila euro. Immediata la reazione del governo italiano. "Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l'Italia la respingerà al mittente", ha chiarito la premier Giorgia Meloni con un post su Facebook. "Mi pare ovvio che non paghiamo. La responsabilità è soltanto di chi gestiva quel locale e di chi non ha fatto fare i controlli", ha affermato il ministro degli Esteri Tajani.