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Covid, l'Austria approva l'obbligo vaccinale per gli adulti

Vienna, 21 gen. (askanews) - L'Austria è il primo Paese in Europa a decidere per l'obbligo di vaccinazione anti-Covid 19 per tutta la popolazione

adulta. Lo ha deciso il Parlamento con 137 voti favorevoli e 33 contrari. Sono previste comunque esenzioni per le donne in gravidanza, per chi è impossibilitato a vaccinarsi per motivi medici e chi è guarito dal coronavirus da non più di sei mesi. Attualmente il tasso di vaccinazione austriaco è fra i più bassi dell'Ue: solo il 71,8% della popolazione ha completato il ciclo.

"Se vogliamo rompere il cerchio delle chiusure abbiamo bisogno di questa legge e della fine delle restrizioni per proteggerci dal coronavirus e penso che sia quello che tutti vogliamo - ha detto Wolfgang Mueckstein, ministro della Salute austriaco - per raggiungere questo, abbiamo bisogno di un alto tasso di immunità in tutta la società fino all'autunno, questoè quello che dicono tutti gli esperti e questa legge ci aiuterà a raggiungerlo".

Ma non sono mancate le proteste nel Paese. Il Parlamento ha inoltre prorogato di altri dieci giorni il lockdown per i non vaccinati. La decisione sull'obbligo è arrivata dopo un lungo dibattito e alla fine ha votato contro solo l'estrema destra. Hebert Kickl, leader del Partito della Libertà austriaco, ha detto: "Questo è totalitarismo. Ciò che il singolo vuole non conta più, conta solo ciò che è buono per le grandi masse".

L'obbligo vaccinale entrerà in vigore dal primo febbraio.

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