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Coronavirus, situazione peggiora di giorno in giorno a Mosca

Mosca, 6 ott. (askanews) - Il Coronavirus torna ai livelli di maggio a Mosca. Per ora non si parla di lockdown ma alcune misure prese dal sindaco Sergey Sobianin parlano chiaro: ha chiuso inaspettatamente le scuole per due settimane, ha ordinato ai datori di lavoro di garantire che almeno il 30% del personale dia in smart working e ha detto agli over 65 di restare a casa, bloccando gli abbonamenti gratuiti per i mezzi pubblici destinati alla fascia più anziana: di fatto un vero e proprio stop.

A settembre, il tasso di infezione era già il 10% superiore rispetto ad agosto. E oggi il numero di casi giornalieri ha sfiorato il picco precedente, visto l'11 maggio, quando la Russia ha segnalato più di 11.600 nuove infezioni. Nelle ultime 24 ore, 11.615 nuovi casi di COVID-19 sono stati rilevati in Russia in 83 regioni del Paese.

Al momento le misure principali sembrano essere istruzioni verbali. C'è un misto di esortazioni - con il presidente Vladimir Putin che esorta i russi a rimanere vigili per impedire un ritorno a un blocco in stile primaverile - e minacce con Sobyanin, ad esempio, che ha avvertito i residenti della capitale: "se non prendiamo questo seriamente, allora la probabilità che dovremo prendere misure più severe è molto alta".

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