Mondo

Coronavirus, 636 morti: fra loro anche medico che lanciò allarme

Milano, 7 feb. (askanews) - Il numero dei morti a causa del coronavirus è salito a 636 mentre i contagiati sono oltre 31,161. Ma fra le vittime, elencate dalla commissione per la sanità cinese che quotidianamente riporta il bollettino del virus, ce ne è una che ha causato un'ondata di commozione e indignazione in tutta la Cina e non solo: è Li Wenliang, il medico di 34 anni che diede l'allarme per primo e fu zittito dal governo e accusato di diffondere notizie false. Ora sul suo caso verrà aperta un'inchiesta, sui social cinesi viene ricordato come un eroe.

Si complicano intanto le cose sulla nave da crociera, bloccata in Giappone con 3.700 persone a bordo a causa di alcuni casi di coronavirus che sono saliti a oltre 60. Sulla nave, che resterà in quarantena per 14 giorni totali, ci sono anche 35 italiani, fra passeggeri e personale, ma nessuno di loro è fra i contagiati.

Riproduzione riservata ©
loading...