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Corea del Sud, esercitazione anti droni: le spettacolari immagini
(LaPresse) L'Aeronautica militare della Corea del Sud ha condotto la sua prima esercitazione a fuoco reale per simulare l'intercettazione di un attacco condotto da uno sciame di droni, nell'ambito dell'adeguamento delle forze armate alla crescente minaccia rappresentata dagli sciami di droni coordinati nella guerra moderna. L'esercitazione, svoltasi il 23 giugno presso un poligono sulla costa occidentale del Paese, è stata organizzata dal Comando per la difesa missilistica dell'Aeronautica allo scopo di valutare l'efficacia degli attuali sistemi di difesa aerea contro le incursioni di droni a bassa quota. Nel corso dell'attività, uno sciame composto da 50 droni si è avvicinato a bassa quota partendo da una distanza di circa un chilometro. Otto cannoni antiaerei Vulcan hanno eseguito un fuoco di sbarramento concentrato, distruggendo 44 droni. I restanti sei sono stati intercettati a distanza ravvicinata impiegando un sistema laser portatile e cinque fucili a canna liscia. L'esercitazione mirava a valutare le procedure operative e a potenziare la capacità delle forze armate di rispondere agli attacchi di sciami di droni utilizzando le attuali risorse di difesa aerea.