Strasburgo, 26 mar. (askanews) - Con 348 voti a favore, 274 contrari e 36 astenuti, la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo ha approvato il controverso accordo con il Consiglio Ue sulla direttiva sul copyright online.

La normativa contenente le nuove regole sul diritto d autore prevede di sottoporre le grandi piattaforme di Internet - come Youtube, Facebook, Google e in particolare gli aggregatori di notizie o i servizi di monitoraggio dei media - al pagamento dei diritti d'autore per i contenuti, come video, musica e articoli giornalistici, diffusi e condivisi sulle loro piattaforme.

Le piattaforme digitali dovranno ora negoziare accordi di licenza con gli editori in modo da remunerare i creatori dei contenuti online.

Una disposizione che aveva sollevato forti critiche perché, secondo i suoi detrattori, metterebbe a rischio la libertà di espressione e la libera circolazione delle idee su Internet.

La direttiva, tuttavia, esclude chiaramente dal suo campo di applicazione i "collegamenti ipertestuali" agli articoli di notizie e "singole parole o estratti molto brevi" (ad esempio "frammenti"), nonché le enciclopedie online senza scopo di lucro, come Wikipedia, e le piattaforme di sviluppo e condivisione "open source".