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Condannato a 18 anni in Cina il tycoon che criticava Xi

Pechino, 22 set. (askanews) - La Cina ha condannato un famoso immobiliarista, dopo che questo aveva definito il presidente Xi Jinping "un pagliaccio", a 18 anni di carcere per corruzione, sentenza particolarmente dura e chiaro segnale di una repressione in corso più generalizzata del dissenso.

Ren Zhiqiang, l'ex presidente di Huayuan, un gruppo immobiliare statale, è stato condannato per guadagni illegali per un totale di 16,5 milioni di dollari. Almeno ufficialmente. Ma molti pensano che è per le sue opinioni esplicite pubblicate sui social media, per essersi riferito a Xi come "un clown spogliato nudo che ha insistito a continuare a essere imperatore" dopo un discorso fatto a febbraio dal presidente cinese sugli sforzi del governo per combattere il coronavirus.

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