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Comunali Milano, 3 minuti con Anna Scavuzzo: “Regia pubblica per dare risposte ai milanesi”

(LaPresse) Sesta puntata di "Tre Minuti a Milano con", il format LaPresse dedicato ai candidati alle elezioni amministrative 2027. Protagonista Anna Scavuzzo, la vicesindaca di Milano con delega alla rigenerazione urbana, all'educazione e all'istruzione, candidata per il centrosinistra. Scavuzzo ha scelto di incontrare LaPresse a Cascina Merlata, quartiere oggi al centro di un’importante rigenerazione urbana, la cui storia è fortemente legata alla resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. La vicesindaca porta LaPresse nella nuova scuola di via Jona, un complesso scolastico nuovo e all’avanguardia che sarà intitolata ad Andrea Spezzacatena, il quindicenne conosciuto come "il ragazzo dai pantaloni rosa", morto suicida nel 2012 dopo essere stato vittima di bullismo: "Una decisione che ha scelto di mettere al centro una riflessione educativa", spiega, "una città che mette al centro le persone, la crescita, certamente una crescita anche economica, ma che non prescinde da quella sociale e da quella delle persone". Tre le priorità che indica Scavuzzo per la Milano dei prossimi anni: sicurezza urbana e coesione sociale, casa e accessibilità, servizi. Cascina Merlata, spiega, rappresenta una sintesi virtuosa tra rigenerazione urbana e contrasto al degrado, modello che rivendica di replicare in altre aree della città come Greco Breda, Piazza d'Armi e l'ex Macello. 
“Abbiamo bisogno che ci sia una forte regia pubblica e su questo credo che abbiamo bisogno di fare un passo in più, un passo avanti, anche per dare risposta a quei bisogni di accessibilità e di alloggi che abbiano delle locazioni non così alte come sono oggi, che permettano a tutti vivere in città”, spiega la vicesindaca.
Guardando al bilancio della città, richiama i grandi eventi che hanno rafforzato la reputazione di Milano — dall'Esposizione Universale alle Olimpiadi e Paralimpiadi — sottolineando la necessità di declinare quella stessa capacità organizzativa nella vita quotidiana con servizi di prossimità per famiglie e persone fragili.
Chiude descrivendo il profilo di sindaco, o sindaca, necessari per Milano: “Deve essere capace di avere una visione sulla città, capace di promuovere una convergenza di tante realtà che possono concorrere a trasformare quel sogno in una realtà, capace di non aver paura dei cambiamenti, dei trasformazioni, capace di portare la politica in quelle che sono le scelte anche più tecniche. Moderato o non moderato, l'importante è che abbia queste caratteristiche".
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