L'esercito birmano ha arrestato Aung San Suu Kyi, ha dichiarato lo stato di emergenza e ha preso il potere per un anno dopo aver contestato la schiacciante vittoria elettorale di novembre del suo partito in una battuta d'arresto per la nascente transizione del Paese alla democrazia. Il vicepresidente U Myint Swe, un ex generale allineato con i militari, è stato nominato come presidente ad interim. Dichiarato lo stato di emergenza. Stati Uniti e Australia hanno esortato i militari del Myanmar a rilasciare tutti i detenuti e a rispettare i risultati delle elezioni.
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Colpo di Stato in Myanmar, i militari arrestano Aung San Suu Kyi