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Colloqui Usa-Iran in Svizzera, Vance: "Fatti progressi"
Roma, 21 giu. (LaPresse) - Si sono tenuti in Svizzera i tanto attesi colloqui tra Iran e Stati Uniti, mediati da Qatar e Pakistan. Teheran torna a chiedere che cessino le operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano, che vengano rilasciati i beni iraniani e revocate le sanzioni petrolifere. Soddisfatto il vicepresidente americano JD Vance, che ha parlato di "grandi progressi nelle ultime ore". "Se la leadership di Teheran è disposta a rinunciare a essere un motore di instabilità regionale, se è disposta a rinunciare alle ambizioni nucleari a lungo termine, allora gli Stati Uniti sono disposti a trasformare radicalmente il nostro rapporto con il Paese", ha aggiunto, sottolineando che "mai prima d'ora i vertici dei due Stati si erano incontrati a un livello così elevato". Per Vance, il Medioriente si trova a un punto di svolta in cui può "voltare pagina" o tornare ai "vecchi metodi".