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Cisgiordania, Israele vuole sgomberare un villaggio chiave
Milano, 20 mag. (askanews) - A Khan al-Ahmar, comunità beduina palestinese a est di Gerusalemme, cresce la paura di un nuovo sgombero. Il ministro israeliano delle Finanze Bezalel Smotrich ha annunciato un ordine di evacuazione del villaggio dopo aver detto che la Corte penale internazionale avrebbe chiesto un mandato d'arresto contro di lui. La Cpi non ha commentato la presunta richiesta. Per gli abitanti, la misura avrebbe un obiettivo politico e territoriale. Khan al-Ahmar si trova in una zona strategica della Cisgiordania occupata, vicino all'area E1, tra Gerusalemme e la valle del Giordano. "Che cosa vogliono da Khan al-Ahmar Bezalel Smotrich, il movimento sionista e i governi israeliani, passati e presenti? - chiede il presidente del consiglio comunitario beduino di Khan al-Ahmar - è l'unico villaggio palestinese tra Gerusalemme e il Mar Morto. È come una spina nel fianco delle colonie e della loro espansione. Se il villaggio viene sradicato, le colonie saranno collegate tra loro in una cintura attorno a Gerusalemme dal lato orientale. E poi c'è il loro vecchio-nuovo sogno: la Grande Gerusalemme, da Gerusalemme fino al Mar Morto". Case, bambini, greggi, avamposti e bandiere israeliane attorno alla comunità. A Khan al-Ahmar vivono più di 750 persone. La Commissione palestinese contro la colonizzazione e il muro accusa Israele di voler creare una continuità territoriale tra le colonie, separando il nord della Cisgiordania dal sud. Anche l'ong israeliana Peace Now parla di una mossa di ritorsione politica e di avanzamento dell'annessione dell'area. "Come sapete - dice un abitante di Khan al-Ahmar - questo è un governo di occupazione che vuole una terra vuota, senza abitanti. Il loro obiettivo è fare della zona tra Gerico e al-Eizariya uno spazio abitato solo dai coloni. Cercheranno di spostare tutte le comunità beduine palestinesi che vivono qui".