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Cile, scontri tra polizia e studenti che protestano contro il governo Kast
(LaPresse) Migliaia di studenti, insegnanti e organizzazioni sociali hanno sfilato nel centro di Santiago per protestare contro i tagli al bilancio dell’istruzione e le riforme del presidente Antonio Kast, che secondo loro comprometterebbero l’accesso all’istruzione e la rappresentanza studentesca. Kast è entrato in carica l’11 marzo — dopo aver ottenuto quasi il 60% dei voti alle elezioni dello scorso anno — promettendo di attuare un «governo di emergenza» per affrontare i principali problemi del Paese. La manifestazione è stata indetta dalla Confederazione degli Studenti Cileni. Le forze dell’ordine hanno utilizzato idranti e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti, mentre le autorità hanno segnalato arresti, chiusure stradali e la chiusura temporanea di diverse stazioni della metropolitana. I leader studenteschi hanno affermato che la protesta era diretta contro i tagli alla spesa per l’istruzione, la proposta di legge sulla Ricostruzione Nazionale del governo e altre riforme che, a loro avviso, rappresentano un passo indietro per l’istruzione pubblica.