Il nuovo presidente argentino promette una rivoluzione anarco-capitalista in un paese che fu ricco e da decenni è in difficoltà. A Davos ha fatto un elogio degli imprenditori e attaccato le ricette socialiste. E’ una vera novità o l’ennesimo volto nuovo del populismo? Le sue ricette salveranno o affosseranno definitivamente il Paese? E’ uscito dai Brics, ma per fare cosa nel continente sudamericano? Ne abbiamo parlato a Macro, con Daniele Bellasio, vicedirettore de Il Sole 24 Ore; Alberto Mingardi, direttore dell’Istituto Bruno Leoni; Antonio Campati, Ricercatore Polidemos-Università Cattolica del Sacro Cuore e Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24 Ore.