Barcellona (askanews) - La Procura della Corte suprema spagnola ha confermato le accuse di ribellione per i dodici leader indipendentisti catalani il cui processo dovrebbe aprirsi entro gennaio: la pena massima, 25 anni di carcere, è stata chiesta per l'ex vicepresidente del governo regionale catalano Oriol Junqueras, attualmente in detenzione preventiva da oltre un anno.

La Procura ha messo per iscritto i reati di cui vengono accusati i 18 imputati - nove dei quali attualmente in carcere - e le pene richieste.

Rimane al momento fuori dal processo il principale responsabile agli occhi di Madrid, ovvero l'ex presidente regionale Carles Puigdemont, attualmente a Bruxelles: sia la magistratura belga che quella tedesca hanno infatti scartato l'estradizione per ribellione, ritenendo che il reato non sussista e limitando le accuse ammissibili a quella di malversazione.