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Brexit, il tempo stringe per accordo. Barnier: unità Ue è forte

Milano, 13 ott. (askanews) - L'unità dell'Unione europea sulla Brexit è forte e il blocco continuerà a lavorare nei prossimi giorni e settimane per un accordo equo sulle sue future relazioni con il Regno Unito. Lo promette in un tweet il negoziatore dell'Unione Europea Michel Barnier che ha lasciato le trattative a Bruxelles per recarsi in Lussemburgo, dove i ministri Ue si incontrano per discutere e assicurarsi che i Paesi membri mantengano un fronte unito, cosa che hanno fatto da quando Londra ha deciso di lasciare l'Ue quattro anni fa.

Si parla di pressioni da parte di Germania e Francia sulla Gran Bretagna affinché faccia concessioni nelle tre aree chiave dei negoziati commerciali. Altrimenti sarà "no deal" a partire dal primo gennaio: un risveglio pericoloso per un'economia britannica già colpita duramente dalla pandemia. Londra da parte sua ha chiesto flessibilità all'Ue, in questo negoziato a tutto campo: dal commercio ai trasporti e alla cooperazione nucleare.

Il tempo è davvero poco. Il primo ministro britannico Boris Johnson ha fissato al 15 ottobre, giorno del vertice Ue, la scadenza per decidere se proseguire o meno le discussioni. Ma, con entrambe le parti che alzano la posta in gioco e mercati sempre più nervosi, si ritiene che i leader autorizzeranno la continuazione dei colloqui con la Gran Bretagna fino alla fine del mese.

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