Strasburgo (askanews) - La Premier britannica Theresa May incontrerà i leader dell'Ue nel tentativo di salvare il suo accordo sulla Brexit. Ma l'Unione europea chiude a Londra; per il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, la Brexit "non è un tema all'ordine del giorno". "Sono sorpreso perché avevamo raggiunto un accordo il 25 novembre - ha detto, descrivendo la Brexit come 'un ospite a sorpresa' al summit europeo di questa settimana - nonostante ciò, sembra che ci siano dei problemi".

"Non c'è alcuna ragione, comunque, per una rinegoziazione" dell'Accordo di recesso del Regno Unito dall'Ue, avallato dal Consiglio europeo il 25 novembre e accettato dal governo britannico. "Possiamo chiarificarlo, interpretarlo, ma senza riaprirlo. Questo non succederà, tutti devono saperlo", ha aggiunto Juncker.

È stato durissimo il presidente della Commissione europea nel suo intervento davanti alla plenaria del Parlamento europeo, in vista del vertice europeo di giovedì 13 e venerdì 14 dicembre 2018.

La premier britannica Theresa May, che ha annunciato il rinvio del voto della Camera dei Comuni sull'accordo con l'Unione europea, di fronte alla prospettiva di una pressoché certa bocciatura, sarà a Strasburgo per incontrare Juncker che, intanto, ha ricordato come il nodo cruciale sia l'Irlanda del nord.

"Il grosso problema - ha concluso - è la clausola di salvaguardia per l'Irlanda nell'Accordo di recesso. Abbiamo una comune determinazione a non utilizzare la calusola, ma dobbiamo prepararla comunque, perché dobbiamo essere nelle condizioni di proteggere l'Irlanda. L'Irlanda non deve essere mai lasciata sola".