Roma, (askanews) - Diecimila sostenitori del Partito dei Lavoratori brasiliano hanno accompagnato i rappresentanti del movimento al Tribunale elettorale supremo per la presentazione della candidatura di Luiz Inacio Lula da Silva per le presidenziali del 7 ottobre. Una decisione che potrebbe, però, essere bocciata dallo stesso tribunale per la condanna a 12 anni di prigione che Lula sta scontando in carcere.

"Arrivare qui e avere questo documento in mano è una immensa vittoria. Non è la nostra vittoria, è la vittoria del partito, di Lula, è la vittoria di tutto il popolo brasiliano. È la vittoria di tutti coloro che hanno creduto nella giustizia sociale, di tutti coloro che hanno creduto in un Brasile migliore", ha detto Gleisi Hoffmann, presidente del Partito dei Lavoratori.

"Ho registrato la mia candidatura per la presidenza della Repubblica...Certo di poter fare molto per far uscire il Brasile da una delle più gravi crisi della sua storia", ha scritto Lula in una lettera diffusa dal suo partito. L'ex presidente è in testa ai sondaggi.