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Boy George in Israele sul luogo della strage del 7 ottobre 2023
(LaPresse) Nelle scorse ore il musicista britannico Boy George ha visitato il luogo in cui si è tenuto il festival musicale Nova, dove il 7 ottobre 2023 sono stati uccisi quasi 400 israeliani. L'artista era accompagnato dall’ex ostaggio Omer Shem Tov, che è stato rapito durante la kermesse ed è sopravvissuto per 505 giorni in cattività nelle mani di Hamas.
George, che è un convinto sostenitore di Israele, ha pubblicato all’inizio dell’anno una canzone intitolata “We Will Dance Again”, che inizia con queste parole: “Tu dici genocidio, io dico guerra. Quando vieni attaccato, è a questo che serve l’esercito”.
“Il mio punto di partenza è stato ovviamente il fatto di aver visto ciò che è accaduto il 7 ottobre; l’ho visto in TV, mi ero alzato molto presto e l’ho visto. E mi ha semplicemente sconvolto. Ma ciò che mi ha sconvolto di più, credo, è stato sentire persone che non hanno alcun legame con quanto accaduto dirmi che non era vero", ha affermato George.
Il cantante è in visita in Israele in vista di due concerti, già sold out, che si terranno a Tel Aviv il 4 e il 7 novembre.
Secondo gli organizzatori, il secondo concerto sarà dedicato alla comunità di Nova. Lunedì ha incontrato il presidente israeliano Isaac Herzog e ha visitato il Muro del Pianto.