Mondo

Berlino commemora e ammette gli errori della strage di Monaco 72

Roma, 5 set. (askanews) - Sono passati 50 anni esatti dal sanguinoso attentato ai Giochi Olimpici di Monaco di Baviera (5 settembre 1972), quando un gruppo di terroristi palestinesi di "Settembre nero" prese in ostaggio 11 atleti israeliani, poi uccisi assieme a un poliziotto tedesco e a 5 attentatori.

Per il governo tedesco è arrivato il momento di ammettere gli errori, prima e dopo la tragedia, oltre che riconoscere un risarcimento a parenti ed eredi delle vittime di 28 milioni di euro, una parte dei quali verrà versata dal Land della Baviera e dalla città di Monaco.

Berlino ospita una cerimonia di commemorazione presieduta dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e dall'omologo israeliano Isaac Herzog, giunto domenica in Germania per una visita ufficiale di tre giorni, e circa 70 parenti delle vittime.

"Signor Presidente - ha affermato in conferenza stampa Herzog - negli ultimi mesi, lei e io abbiamo lavorato insieme un bel po', come ha notato, sul tema della tragedia del massacro degli atleti israeliani ai Giochi Olimpici di Monaco 1972. La ringrazio per il suo instancabile impegno morale verso la giustizia storica, un impegno che si è riflettuto nel suo coinvolgimento personale, che ha portato di recente a una svolta, basata sull'assunzione di responsabilità da parte del governo tedesco per le mancanze sulla sicurezza e i soccorsi, un'inchiesta storica esaustiva, e il risarcimento per i familiari delle vittime".

Herzog è stato ricevuto lunedì anche dal cancelliere tedesco Olaf Scholz in cancelleria. Il sequestro avvenuto ai cosiddetti "Giochi della Gioia", che dovevano far dimenticare le Olimpiadi del 1936 nella Berlino nazista, si concluse con 18 morti.

Riproduzione riservata ©
loading...