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Beirut, polizia spara lacrimogeni su folla davanti parlamento

Beirut, 8 ago. (askanews) - Forte tensione davanti al parlamento libanese nel centro di Beirut dove le forze di sicurezza hanno fatto ricorso ai lacrimogeni per disperdere una folla di manifestanti che protestano contro il governo dopo la devastante esplosione di martedì scorso nella capitale che ha causato la morte di almeno 154 persone e il ferimento di altri 5.000, come riferiscono media locali.

La manifestazione di protesta era stata annunciata questa mattina: "Oggi è la prima manifestazione dall'esplosione, un'esplosione in cui ognuno di noi sarebbe potuto morire", ha detto ad Afp un'attivista Hayat Nazer. "Si tratta del più grande avvertimento per ciascuno, non abbiamo più niente da perdere".

Seccondo quanto riferiscono i media locali, "i manifestanti hanno lanciato pietre contro le forze di sicurezza davanti all'Assemblea dei Deputati".

Le autorità libanesi hanno promesso un'indagine ufficiale sull'accaduto mentre si lotta per ritrovare vivi gli ultimi 60 dispersi sotto le macerie. Per i libanesi l'esplosione è la diretta conseguenza della negligenza e della corruzione della leadership del Paese, già duramente contestata da ottobre con un movimento di piazza che lotta contro le mancate riforme e la crisi dilagante.

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