Islamabad, 17 feb. (askanews) - Sei caccia militari scortano l'aereo del principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman nel suo tour in Asia. La sicurezza per "MBS", acronimo con cui è conosciuto il leader saudita, è rafforzata dopo la crisi innescata dall'omicidio di Jamal Khashoggi nel consolato saudita a Istanbul.

Il viaggio di Salman si inserisce anche in una operazione di immagine dopo le aspre critiche piovute da mezzo mondo per come è stato gestito l'affaire del giornalista saudita. Ma il viaggio è sopratutto una questione di affari. Nella prima tappa a Islamabad il principe ha firmato accordi commerciali del valore di 20 miliardi di dollari. Un viaggio che arriva in un momento di forti tensioni nella regione. L'India e Riad, rivali dell'Iran, entrambe confinanti con il Pakistan, hanno accusato Islamabad di sostenere i gruppi militanti che hanno condotto recentemente attacchi suicidi.

Dopo il Pakistan, MBS si recherà in India, dove incontrerà il premier Narendra Modi e il ministro del petrolio Dharmendra Pradhan. Il tour si concluderà in Cina tra giovedì e venerdì. Le tappe in Indonesia e Malaysia sono state rinviate senza spiegazione.