Roma, 16 feb. (askanews) - L'angelo commosso del Cielo sopra Berlino se ne è andato; Bruno Ganz è morto a 77 anni. L'attore svizzero di madre italiana, aveva debuttato al cinema nel 1960 ma era esploso nell'"Amico americano" di Wim Wenders e poi, nel 1987, con il capolavoro in bianco e nero del regista tedesco.

Bilingue, Ganz lavorò a lungo in Italia; vinse un David di Donatello per Pane e Tulipani di Silvio Soldini, eccentrico, delicato eroe romantico accanto a Licia Maglietta; ma ha recitato anche in una serie dedicata a Fausto Coppi e in un film su Tiziano Terzani.

Raffinato attore teatrale e interprete di Bertold Brecht, Ganz ha inanellato successi in cinquanta anni di carriera, incluso anche un ruolo nel 2004 come uno straordinario, fuori controllo Adolf Hitler nel film "La Caduta" di Oliver Hirschbiegel, sugli ultimi giorni del dittatore nel bunker di Berlino.

Era uno dei volti più noti del cinema tedesco. Il suo ultimo ruolo, come nonno di Heidi in una pellicola del 2016. E' morto a Zurigo, la sua città.