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A Liverpool è crescita contagi, il sindaco: "lockdown per diktat"

Milano, 12 ott. (askanews) - "Sia chiaro che dopo aver ignorato le mie richieste per oltre un mese, il governo ora ci incolpa e impone il "lockdown per diktat" senza un pacchetto finanziario completo e il supporto per le imprese che stiamo livellando verso il basso. Continueremo a difendere le nostre attività locali".

Così il sindaco di Liverpool Joe Anderson afferma che la sua città sarà soggetta al livello più rigoroso di restrizioni in un nuovo sistema di misure a tre livelli per rallentare la trasmissione del coronavirus in Inghilterra.

In base alle nuove misure, le aree dell'Inghilterra saranno classificate a rischio medio, alto o molto alto e soggette a restrizioni di gravità variabile. Le attività commerciali, comprese palestre e pub, dovrebbero essere chiuse, ma i ristoranti stanno facendo pressioni per poter rimanere aperti.

E mentre si attende l'annuncio da parte del premier Boris Johnson, la città dei Beatles e della seconda squadra di calcio più titolata d'Inghilterra, anche detti "i rossi", Liverpool rischia di diventare un luogo della pandemia. La città ha uno dei più alti livelli di infezione del paese, con oltre 600 casi ogni 100.000 persone. A fronte di un ricrescere dei casi di coronavirus in aumento nel Regno Unito, con l'avvicinarsi dell'inverno.

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