Il testosterone è l'ormone maschile per eccellenza nonostante sia presente anche nelle donne in quantità inferiori. Ma qual è il giusto dosaggio di questo ormone nell'uomo e, nel caso di disfunzioni ormonali, quali terapie seguire? Lo chiediamo al professore Andrea Salonia, Urologo al San Raffaele di Milano.
Quali sono i segnali che indicano un livello non adeguato di testosterone nel sangue. Qualora non vi fosse un'adeguata manifestazione pilifera nel maschio, è importante sottoporsi a dosaggio ed intervenire con una terapia correttiva. Per contro l'eccessiva peluria nella donna rivela dosi di testosterone in eccesso.
Qual è il giusto dosaggio nel maschio? Il giusto dosaggio sarebbe 3 nanogrammi per millilitro.
I livelli di testosterone rimangono costanti con l'età? Col passare del tempo il testosterone decresce gradualmente. Con la sua diminuzione non viene depotenziata solo la capacità sessuale ma anche la capacità di riflettere, la capacità mnesica. Bassi livelli di questo ormone inoltre possono comportare problemi alle ossa.
Cosa fare per rallentare la diminuzione di questo ormone nel sangue? È stato dimostrato che l'attività fisica e una buona alimentazione aiutano a mantenere più alto il testosterone.
Comportamenti da evitare. È sconsigliato nella maniera più assoluta assumere steroidi anabolizzanti. Oltre a non determinare l'incremento del testosterone, danneggiano fegato e reni