Il 2026 inizia con un’iniezione di creatività e tanti appuntamenti di business
di Giulia Crivelli
Come sempre in gennaio ad aprire le danze è il Pitti Uomo di Firenze, seguito dai giorni della moda maschile di Milano e dalle fiere Micam e Mipel, che ci proiettano nell’inverno 2026-2027. Ma ci sono anche Mido (occhiali), Milano Unica (tessile) e Vicenzaoro (gioielli). Nei negozi è già arrivata la prima, attesissima collezione, di Jonathan Anderson per Dior e a breve arriveranno quelle di Mathieu Blazy da Chanel e di Louise Trotter da Bottega Veneta. Fil rouge del 2026 saranno i festeggiamenti per i 130 anni del Monogram di Louis Vuitton, quella combinazione di fiori e iniziali introdotta nel 1896 da Georges Vuitton, figlio del fondatore della maison francese