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Lifestyle

"Plessi a Caracalla", le videoinstallazioni che svelano le terme

  • 02:23

Roma (askanews) - Il complesso delle Terme di Caracalla svela i suoi luoghi segreti e dialoga con l'arte contemporanea grazie alla mostra "Plessi a Caracalla. I segreti del tempo". Fino al 29 settembre, infatti, per la prima volta i visitatori potranno scoprire nuovi sotterranei, dove si inseriscono perfettamente le opere di Fabrizio Plessi. Il videoartista rende omaggio alla grande storia di Roma con dodici videoinstallazioni disposte lungo i duecento metri di gallerie. La musica di Michael Nyman guida in questo percorso.

Il Soprintendente speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, Francesco Prosperetti spiega: "Questa mostra rappresenta l'occasione per aprire al pubblico un luogo di Caracalla a cui abbiamo dedicato un lungo periodo di restauri e che consiste nelle doppie gallerie anulari che circondavano il calidarium. Un luogo che a ripensarlo oggi doveva essere infernale, dove centinaia, forse migliaia di schiavi lavoravano bruciavano enormi quantità di legname per tenere calda questa macchina".

Plessi ha sempre utilizzato gli elementi primari della natura: il fuoco, l'acqua, il vento, per animare i suoi video. In queste installazioni site specific l'antichità romana rivive attraverso l'immagine dell'imperatore Caracalla, i mosaici, le colonne, le anfore, una tunica di marmo mossa dal vento. Un'esperienza immersiva nel più sontuoso impianto termale dell'antica Roma.

Il curatore Alberto Fiz spiega: "E' un vero e proprio shock visivo che si viene a creare, è la capacità della tecnologia di inserirsi tra gli interstizi della storia, tra gli spazi e le architetture. E' un percorso estremamente rigenerativo rispetto al luogo, tanto è vero che lo spettatore dovrà camminare per oltre 200 metri, non c'è una proiezione fissa, ma evidentemente, come sempre avviene nell'opera di Plessi, i lavori sono proiettati su degli archi, che in questo caso fanno riferimento alle architetture romane".

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