Lima, 18 apr. (askanews) - Migliaia di persone si sono riunite a Lima per rendere omaggio alla salma dell'ex presidente del Perù. Alan Garcia, che si sparato alla testa poco prima di essere arrestato dalla polizia, è morto per emorragia cerebrale.

Garcia, 69 anni, era accusato di riciclaggio di denaro e corruzione nell'ambito dello scandalo Odebrecht, l'azienda di costruzioni brasiliana che ha pagato maxi tangenti a quasi tutti i Paesi dell'America Latina. Soltanto in Perù il caso ha coinvolto ben quattro ex presidenti, Alejandro Toledo, Alan Garcia, Ollanta Humala e Pedro Pablo Kuczynski.

I suoi sostenitori si sono ritrovati nel quartier generale dell'ex presidente per ricordarlo.

"Credo che l'eredità che Alan Garcia ci lascia sia la difesa della libertà, dell'onore e della dignità" dice il deputato Javier Velasquez.

"Bisogna andare avanti e continuare il suo lavoro, non lo dimenticheremo mai, è stato un leader che si è sempre occupato dei poveri, dicano quello che vogliono, ma ci ha lasciato tanto" racconta una sostenitrice di Garcia.