Londra, 18 feb. (askanews) - Regina della creatività eccentrica, sempre attenta alle questioni politiche più scottanti, quest'anno Vivienne Westewood ha mandato in passerella il MeToo.

In occasione della sfilata alla London Fashion Week per la collezione Autunno Inverno 2019/2020 la stilista britannica ha chiamato Rose McGowan, una delle prime accusatrici di Harvey Weinstein il produttore più potente di Hollywood, a sfilare per lei. In questo modo ha voluto dare voce al silenzio delle donne.