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La star di "Roma" all'Oscar: non volevo neanche fare il provino

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Città del Messico, 30 gen. (askanews) - "Ho fatto bene ad arrischiarmi a fare il provino, anche se all'inizio non volevo, è stata una buona decisione dire sì". Non è ironica Yalitza Aparicio, la protagonista del film di Alfonso Cuaron "Roma", quando con semplicità ricorda di aver esitato nell'accettare il ruolo principale nella pellicola che ha conquistato 10 candidature agli Oscar, fra cui quella di miglior attrice protagonista per lei. Lei, una insegnante india senza nessuna esperienza da attrice, che aveva solo accompagnato la sorella all'audizione.

"È stato un viaggio intenso, una esperienza incredibile che ricorderò per sempre, sono molto grata di aver conosciuto cose di cui mai avrei pensato di poter fare parte", racconta ricordando la gioia e la fatica dei mesi in cui è stato girato il film, ritratto intimo in bianco e nero dell'infanzia del regista e delle donne che lo hanno cresciuto e formato, sullo sfondo di Messico City, e del quartiere Roma, negli anni Settanta.

Un film in cui la prova attoriale di Yalitza Aparicio, che interpreta la tata tuttofare, che si prende cura dei luoghi, dei corpi e delle anime della famiglia con la stessa sollecitudine, svetta su tutti. Ma quando le chiedono se si sente più attrice o insegnante, risponde così.

"Sono una miscela delle due cose, tutto quello che ho studiato, la mia formazione, mi ha aiutato. Però allo stesso tempo l'esperienza da attrice mi ha reso ancora più forte. Inoltre si possono educare le persone attraverso un film e dunque non smettere mai di essere una insegnante".

Potrebbe essere la prima attrice messicana india della storia a vincere un Oscar. Gratificazioni che aiutano a dire a se stessa "sei indigena, però hai lo stesso diritto di tutti, la stessa capacità di tutti e lo stesso talento di tutti", dice.

Per ora ha vinto il premio per la reazione più gioiosa alla notizia della nomination, registrata in un video pubblicato sul suo profilo Twitter diventato virale.l

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