Roma, 31 mag. (askanews) - Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco chiede più Europa e più crescita al governo, nelle considerazioni finali che accompagnano la Relazione annuale di Bankitalia per il 2018. "Addossare all'Europa - sottolinea Visco - le colpe del nostro disagio è un errore, non porta alcun vantaggio e distrae dai problemi reali. Saremmo stati più poveri senza l'Europa, lo diventeremmo se dovessimo farne un avversario".
E in un'intervista ad Affaritaliani.it il vicepremier Matteo Salvini ha subito ribattuto, cercando di ridimensionare l'euroscetticismo del governo giallo-verde: "Noi vogliamo cambiare le regole dell'Europa, non vogliamo uscire, vogliamo stare dentro ma da protagonisti".
Visco ha lanciato anche un allarme sulla crescita, perché l'Italia "ancora fatica a riprendersi
dalla doppia recessione" e aumentare il debito pubblico può rivelarsi "rischioso" e "controproducente". A riguardo rassicurazioni sono arrivate dal primo ministro Giuseppe Conte: "Per quanto riguarda la relazione del Governatore Visco posso assicurare che questo Governo fino all'ultimo persegue e perseguirà l'obbiettivo di crescita della nostra economia come previsto e preannuciato fin dal discorso di insediamento in Parlamento. Intendiamo perseguire la crescita in Italia in un quadro di tenuta sociale".