Italia

Villa Pamphili, scontro in aula su perizia psichiatrica a Kaufmann

(LaPresse) - Nell’aula della Prima Corte d’Assise di Roma si è acceso un confronto sulla capacità di Francis Kaufmann di partecipare al processo per il duplice omicidio della compagna e della figlia, trovate morte lo scorso 7 giugno a Villa Pamphili. La corte ha rinviato la decisione sull’eventuale incapacità temporanea, concedendo otto giorni alle parti per depositare memorie. Al centro dello scontro una consulenza psichiatrica che propone terapia farmacologica e una nuova valutazione, ma che ha sollevato forti dubbi. Il pubblico ministero ha contestato la perizia, ritenendola poco affidabile e sostenendo che l’imputato simuli comportamenti per evitare il processo. Anche la parte civile, con la consulente Roberta Bruzzone, ha espresso la convinzione che Kaufmann sia pienamente consapevole e in grado di affrontare il giudizio. La corte dovrà ora stabilire se procedere o disporre ulteriori accertamenti clinici.
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