Italia

Villa Pamphili, Kaufmann condannato all'ergastolo. Procuratore Verdi: "Uccise la figlia perché era diventata un peso"

(LaPresse) Francis Kaufmann, alias Rexal Ford, è stato condannato all'ergastolo, dai giudici della prima Corte d’assise di Roma, per aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda nel parco di Villa Pamphili il 7 giugno 2025. "Non possiamo negare che lui avesse un disturbo di personalità, però comunque lucido con una volontà precisa di portare a termine le sue intenzioni. Sia nel senso di dimostrare al mondo che lui fosse un regista sia poi purtroppo per l'esito letale. E poi tutta la difesa, il modo in cui si è comportato dopo, una persona molto lucida", ha detto ai giornalisti, dopo la sentenza, il sostituto procuratore Antonio Verdi. "Il movente è da ricercarsi nel fatto che il castello di sabbia è venuto a crollare?", ha chiesto un cronista. "A crollare soprattutto agli occhi della compagna", ha replicato Verdi. "La compagna ha incominciato a capire dalle situazioni assurde in cui erano costretti a vivere. Perché ha ucciso la bimba? Perché lui ha fatto delle ricerche e ha scoperto che non poteva allontanarsi dal Paese, dopo aver ucciso la madre, senza documentazione della bimba, senza passaporto, senza consenso della coniuge che era morta. E quindi era diventata un peso e l'ha soppressa", ha detto ancora il sostituto procuratore.
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