Nessuna «battaglia di retroguardia», per salvare le edicole: «Non chiedo di reintrodurre il telefono a gettone e le cabine telefoniche», strumenti superati dai tempi, ma di tutelare le rivendite di giornali e riviste quali presidi del pluralismo e contro la desertificazione dei quartieri e dei piccoli centri. A dirlo è il senatore dem Walter Verini, primo firmatario di una proposta di legge a sostegno delle edicole appena presentata a Palazzo Madama. «Penso che lo Stato possa defiscalizzare e togliere un po’ di contributi anche previdenziali, per aiutare soprattutto giovani che scelgono questa strada. Oppure edicole che, come si dice oggi sono ancora resilienti. Questo può fare lo Stato nazionale», sottolinea a Parlamento24.
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Edicole, diversificare per non sparire: la proposta Verini punta sull’utilità sociale