Italia
Ventimila persone in piazza per la pace a Roma
(LaPresse) - "L'appello di questa piazza è di fermare le guerre, di cessare il fuoco immediatamente, di convocare una conferenza di pace. Il messaggio di questa piazza è che noi non siamo disponibili ad accettare che la guerra sia tornata a essere lo strumento che governa i rapporti tra gli Stati. Di fronte a una crisi della diplomazia di questa natura, è il momento che il popolo della pace e le persone riprendano la voce". Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al corteo della pace a Roma ‘Fermiamo le guerre’, che ha visto la partecipazione di circa 20mila persone, comprendenti sigle politiche e civili. Il segretario ha quindi sottolineato che la guerra "sta determinando un aumento dell'inflazione". "Il governo italiano e tutti i governi devono dare voce a chi chiede il cessate il fuoco e fermare coloro che stanno massacrando persone. Penso in particolare a quello che sta facendo il governo Netanyahu", aggiunge.