Italia
Varese, a Malpensa sequestrate 7mila borse e capi d'abbigliamento contraffatti
(LaPresse) I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno portato a termine, nei giorni scorsi, un’importante attività finalizzata al contrasto del fenomeno della contraffazione transnazionale dei marchi. In particolare, le quotidiane attività di analisi dei flussi commerciali di merci in arrivo presso l’Aeroporto di Malpensa hanno consentito di individuare, dal mese di gennaio 2026, numerose spedizioni di prodotti provenienti sia da snodi logistici situati nel continente africano (Nigeria, Marocco ed Egitto) che dai poli manifatturieri dell'Estremo Oriente (Cina, Singapore, Thailandia e Hong Kong). Dopo un’accurata ispezione doganale, la merce è risultata costituita principalmente da borse in pelle e capi di abbigliamento riproducenti, senza alcuna autorizzazione, marchi notori del comparto della moda e del lusso. Le operazioni di contrasto alla contraffazione hanno consentito di sottoporre a sequestro 7.000 articoli, per un valore commerciale stimato di circa 2,4 milioni di euro, dei quali la maggior parte individuati presso i magazzini delle spedizioni Cargo e Postali del sedime Aeroportuale e che avrebbero avuto come destinazione sia il mercato nazionale che quello dell’Unione Europea.