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Universit\u00e0, alla LUISS premiazione per IX edizione premio \u0027Legalit\u00e0 e Merito\u0027 con scuole e IPM

(LaPresse) Abbattere i pregiudizi, superare le barriere sociali e piantare i semi della giustizia dove sembra pi\u00f9 difficile. Sono queste le direttrici che hanno guidato la IX edizione di \u0027Legalit\u00e0 e Merito\u0027, l\u0027iniziativa nata da un\u2019idea della professoressa Paola Severino e promossa dall\u2019Universit\u00e0 Luiss Guido Carli. Il progetto ha visto la partecipazione di 33 istituti dislocati su tutto il territorio nazionale, unendo realt\u00e0 diverse: 20 scuole superiori, 8 Istituti penali per minorenni (Ipm), 3 Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, una Comunit\u00e0 Ministeriale e un Centro Diurno Polifunzionale. Negli ultimi mesi, i giovani partecipanti hanno lavorato al fianco di 225 studenti della Luiss nel ruolo di \u0027Ambasciatori della legalit\u00e0\u0027, supportati da un team di dottorandi e tutor. Insieme hanno sviluppato laboratori focalizzati su temi che vanno dal contrasto alle mafie e alla corruzione alla parit\u00e0 di genere, fino all\u2019uso responsabile delle nuove tecnologie e alla sostenibilit\u00e0. La cerimonia conclusiva ha visto la premiazione dei progetti pi\u00f9 significativi. Il primo posto ex aequo \u00e8 stato assegnato all\u0027Istituto Penale per Minorenni di Nisida, con l\u0027opera \u0027Padrune e stelle: il diritto al domani\u0027, e all\u0027Istituto di Istruzione Superiore \u0027Giovanni Falcone\u0027 di Palazzolo sull\u0027Oglio, con il lavoro \u0027Viola non tace\u0027. Sul secondo gradino del podio, sempre a pari merito, si sono posizionati l\u0027Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni di Napoli, con il progetto \u0027Il bivio\u0027, e l\u0027Istituto Tecnico Industriale \u0027R. Elia\u0027 di Castellammare di Stabia, con \u0027Oltre la scelta\u0027. Il terzo posto ex aequo \u00e8 andato, infine, all\u0027Istituto Penale per Minorenni \u0027Emanuele Gianturco\u0027 di Potenza, con \u0027E wagliun e Potenz\u0027, e all\u0027Istituto di Istruzione Superiore \u0027Caminiti-Trimarchi\u0027 di Santa Teresa di Riva, con il progetto \u0027Oltre il ciclone\u0027. \u0022\u00c8 un premio nel quale ci si contende il merito, il merito di aver scritto, di aver presentato dei progetti, tutti quanti sul sulle accentuazioni del problema della legalit\u00e0 e del merito\u0022, dice a margine dell\u0027evento Paola Severino, presidente della Luiss School of Law. \u0022Noi abbiamo raggiunto dei numeri record quest\u0027anno. 225 ambasciatori di legalit\u00e0 e merito - continua l\u0027ex ministro della Giustizia - ragazzi che studiano qui alla LUISS e che dedicano il loro tempo, oltre che allo studio, anche al dialogo con altri ragazzi, magari meno fortunati di loro, su che cosa intendono per legalit\u00e0 e per merito e perch\u00e9 la legalit\u00e0 e il merito rappresentano dei valori che oggi devono essere fortemente sentiti, rappresentati e anche voluti dai giovani\u0022. I partecipanti al progetto avranno la possibilit\u00e0 di accedere alle borse di studio messe a disposizione dalla Luiss per la partecipazione alle Summer School, le scuole estive di orientamento organizzate dall\u2019Universit\u00e0. Inoltre, sono previste due borse di studio per l\u2019iscrizione ai Corsi di Laurea Triennali e a Ciclo Unico dell\u2019Ateneo. In particolare, l\u2019edizione di quest\u2019anno ha introdotto un\u2019importante novit\u00e0 dedicata al Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza: l\u2019istituzione della \u0027Borsa di Studio Luigi Insabato\u0027. Finanziata dallo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din \u0026 Partners, la borsa garantir\u00e0 la copertura dell\u2019intero corso di studi, della durata di cinque anni.\n\nL\u0027iniziativa nasce per onorare la memoria di Luigi Insabato, giovane laureato Luiss, gi\u00e0 associato dello studio, scomparso prematuramente. \u0022Quest\u0027anno partecipiamo a questa magnifica iniziativa della LUISS dedicata a legalit\u00e0 e merito offrendo una borsa di studio. La borsa nasce purtroppo da un evento molto triste che ha colpito lo studio e che \u00e8 stata la perdita di un giovane che lavorava con noi. E abbiamo trovato piena sintonia con questa, ripeto, magnifica iniziativa che coinvolge i giovani di tutta Italia e li invita pi\u00f9 che costringe a pensare alla legalit\u00e0 a quanto sia importante\u0022, racconta a margine uno dei senior partner dello studio legale \u0027CRCCD\u0027, Roberto Cappelli. L\u0027iniziativa beneficia del supporto di un consolidato Protocollo d\u0027Intesa istituzionale. Accanto alla Luiss e alla Fondazione Severino, il programma ha visto la collaborazione del Ministero della Giustizia, del Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, del Consiglio Superiore della Magistratura, della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, dell\u2019Anac e dell\u2019Arma dei Carabinieri. \u0022Affiancandoci agli Istituti Penitenziari Minorili, alle scuole e gli Uffici di Servizio Sociale per Minorenni, abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di affrontare diverse tematiche, quali la legalit\u00e0 e il merito in vari ambiti. \u00c8 stata un\u0027esperienza altamente formativa e la consiglierei a tutti\u0022, dice Giulia Ferrandino, ambasciatrice del progetto \u0027Legalit\u00e0 e Merito\u0027, a cui si legano le parole di Avreet Kaural, studentessa dell\u0027IIS \u0027Giovanni Falcone\u0027 di Palazzolo sull\u0027Oglio.
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