Italia

Un anno di Covid, il prezzo pagato dalle famiglie

Roma, 25 feb. (askanews) - "Il Covid ha portato tante difficoltà alle famiglie italiane per un motivo: perché le famiglie italiane già stavano in difficoltà. Questo è il Paese che si riempie la bocca della parola famiglia ma poi di politiche familiari ce ne sono ben poche. È stato un anno complesso, difficile, dove le famiglie hanno dovuto tirare fuori il meglio di sè: hanno fatto da insegnanti, da medici, da tecnici".

"Le famiglie con difficoltà maggiori sono state quelle con figli, la seconda causa di povertà in Italia è la nascita di un figlio. La prima causa è la perdita di lavoro di uno dei componenti: Partita Iva e figli. Queste sono state le famiglie maggiormente colpite. Circa 440mila persone hanno perso il lavoro, 300mila sono donne".

"Le difficoltà più evidenti sulla didattica a distanza, di avere anche connessioni che potessero permettere ai ragazzi di seguire la Dad, che andavano in proporzione alla grandezza della casa, al numero dei componenti della famiglia. Altre difficoltà: pagamento rata del mutuo, bollette, affitto, di quegli acuisti fatti precedentemente al lockdown e poi è crollata la possibilità di pagare queste rate".

"Alla luce di queste difficoltà e alla luce del fatto che durante la pandemia ci sono arrivate sia richieste di aiuto che richieste di donazioni, la Fondazione del forum ha creato un fondo che mettesse in rete queste due realtà. Sul sito www.fondofamiglie.org c'è la possibilità di donare 1 euro al mese e a chi ha bisogno di richiedere l'aiuto".

"In questo senso abbiamo creato quello che ci piace chiamare un azionariato popolare delle famiglie per le famiglie".

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