Italia
Udine, ucciso e fatto a pezzi: la madre confessa
Lorena Venier, l'infermiera di Gemona accusata di omicidio per la morte del figlio Alessandro, trovato a pezzi nella cantina della sua abitazione, ha confessato il delitto. "Un gesto mostruoso e innaturale", ha detto durante l'interrogatorio davanti al magistrato. La donna avrebbe agito insieme alla convivente del figlio 35enne, arrestata con lei. "La mia assistita ha reso ampia confessione al pm che l'ha interrogata ieri sera, ha risposto a tutte le domande e ha anche fornito un movente, che non riferirò", ha detto l'avvocato De Nardo. Secondo quanto ricostruito dalla madre, Alessandro sarebbe stato ucciso venerdì scorso, il 25 luglio. La 61enne "è ovviamente molto scossa e consapevole del suo gesto innaturale e mostruoso", ha aggiunto l'avvocato che oggi vedrà la sua assistita in carcere. L'udienza di convalida dell'arresto dovrebbe tenersi lunedì.