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Ucraina, Eurofighter italiani e tedeschi proteggono i cieli Nato

Costanza, 4 mar. (askanews) - Caccia Eurofighter tedeschi e italiani insieme per difendere lo spazio aereo Nato, lungo il confine della Romania, durante la guerra tra Russia e Ucraina.

I numeri dell'attività operativa effettuata, da dicembre 2021 a oggi, dagli Eurofighter italiani (da poco portati da 4 a 8) della Task Force Air Black Storm dell'Aeronautica Militare nell ambito della missione NATO a guida italiana di Air Policing in Romania parlano di 20 decolli rapidi su allarme (scramble) e circa 400 ore di volo.

Un'attività a partire dalla metà di febbraio arricchita dalla collaborazione con gli Eurofighter della German Air Force (portati da 3 a 6 a seguito dell offensiva russa in Ucraina) che contribuiscono al servizio di Quick Reaction Alert, nel quadro di una collaborazione tra i due Paesi.

Importanza dell'accordo sottolineata, il 3 marzo 2022, da una visita congiunta, sulla base aerea di Costanza, in Romania, del Capo di Stato Maggiore dell Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea, Luca Goretti e del Capo della German Air Force, Lieutenant General, Ingo Gerhartz che hanno incontrato anche il Capo della Forze aeree rumene, Lieutenant General, Viorel Pana.

Rivolgendosi ai militari italiani, il generale Goretti ha sottolineato l orgoglio per il lavoro che stanno effettuando lontano da casa.

"Il contributo che state fornendo all'Italia e alla NATO - ha detto - è fondamentale nello scenario operativo in cui ci troviamo ad operare in questi giorni".

Il primo decollo su allarme misto, con aerei italiani e tedeschi, si è svolto proprio nella mattinata del 3 marzo 2022.

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