Italia

Turismo, alla BMT la Spagna punta a rilancio con piano strategico

Napoli, 23 mar. (askanews) - La Spagna punta forte sul recupero dei flussi turistici interazionali, Italia inclusa. E lo fa innanzitutto confermando,

per il 25esimo anno consecutivo, cioè dalla prima edizione della manifestazione, la sua presenza alla BMT, la Borsa Mediterranea del Turismo, tornata nel 2022 a grandi livelli di partecipazione e non solo dal centro sud, mercato tradizionale di riferimento dell'appuntamento turistico napoletano. Spagna dunque partner storico e pronta al rilancio.

Jorge Rubio Navarro, direttore dell'Ufficio Spagnolo del Turismo

di Roma:

"E' un piacere per noi essere di nuovo, come fatto per 25 anni consecutivi, alla BMT di Napoli, una fiera molto importante per noi. La Spagna nel 2021 ha ricevuto 1,7 milioni di turisti italiani, con una crescita del 78 per cento rispetto al 2020. Però sono numeri che segnano un 62% in meno che nel 2019. Quindi per effetto della pandemia si sono persi moltissimi arrivi. L'Italia è diventata così il sesto mercato mentre era prima il quarto. Dobbiamo recuperare. Il turista italiano della Spagna apprezza la vicinanza, la fruibilità di collegamenti, l'ospitalità, la cultura, il patrimonio, il senso di fratellanza che unisce italiani e spagnoli. La nostra prospettiva guarda ad un'azione di recupero di 4/5

anni prima di tornare alla situazione del 2019, e contiamo di farlo con una strategia".

Ma, anche per effetto della pandemia, che tipo di turista oggi si

cerca di attrarre?

"Un turista molto più digitale - spiega Rubio Navarro -, informato, che richiede nuovi prodotti dettati anche dalla ricerca di sicurezza rispetto alla pandemia, quindi più attento ai temi della natura, del viaggiare in libertà, a nuove nicchie di mercato, interessato ad esempio allo smart working, o al turismo del lusso, e gastronomico ad esempio. Qui stiamo cercando il nostro posizionamento".

Le proposte in tal senso non mancano. Le Isole Canarie ad esempio, cominciando dall'unicità del suo clima. Silvia Donatiello:

"Una media tra i 22 e i 24 gradi tutto l'anno. Poi è scoppiata la voglia di outdoor e noi in questo siamo il paradiso. Poi 8 isole, con 8 paesaggi diversi, per fare tutti gli sport che si vogliono".

E a proposito di turismo attento alle singole esigenze, ecco la novità della Catalogna. Marta Teixidor:

"Noi quest'anno puntiamo tutto su un prodotto che si chiama il Gran Tour di Catalogna, volendo far scoprire ad ognuno la sua catalogna. Diamo suggerimenti, percorsi ma facciamo sì che il turista scopra da solo il suo viaggio dentro Catalogna".

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