Italia
Traffico di opere d’arte false, 10 indagati e sequestri in tutta Italia
(LaPresse) Il Gruppo di Roma del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale, locale e contestuale sequestro emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata (NA) nei confronti di 41 soggetti e di altrettanti esercizi commerciali e/o abitazioni alla ricerca di dipinti falsi, attribuiti ad autori dell'Ottocento napoletano, in particolare al pittore Vincenzo Irolli.
Al momento risultano indagate 10 persone per i reati di associazione per delinquere, contraffazione di opere d'arte, ricettazione di beni culturali ed esportazione illecita di beni culturali, per un totale di 25 capi di imputazione che hanno per oggetto circa 69 dipinti.
Gli accertamenti hanno permesso di accertare l'esistenza di un sodalizio criminale dedito a un vasto traffico su scala nazionale e internazionale di dipinti contraffatti, commercializzati sui mercati del settore e venduti a ignari acquirenti, utilizzando una nota piattaforma di vendita on line
Si è accertato che la commercializzazione, attiva da diversi anni, era condotta da persone esperte del mondo dell'arte. I dipinti, tramite un'organizzata ripartizione di competenze, venivano posti in vendita sul territorio nazionale, spingendosi anche verso il mercato estero allo scopo di incentivare i ricavi delle attività illecite.
Dalle indagini è emersa l'esistenza di un'articolata organizzazione che, per qualità e quantità di illeciti compiuti nonché per le caratteristiche intrinseche, ha dato origine ad un vero e proprio fenomeno criminale con base nelle province di Salerno e Napoli.
Le attività investigative hanno portato al sequestro di 24 dipinti. Sono state inoltre individuate 84 vendite su piattaforme online di dipinti ed è stata accertata l'esportazione all'estero di altri 9 dipinti verso Austria, Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Belgio e Irlanda.